Manifesto contro il progetto di galleria sotto il Vignemale.

Publié le 2 décembre 2005, mise à jour le 11 décembre 2007

Signora, Signorina, Signore,

La vostra scelta di trascorrere la vacanza nei Pirenei non è forse l’effetto del solo caso, tanto queste montagne sono avvincenti. Siete numerosi a tornarci ogni anno. I sette valli del Lavedan sono i più frequentati della catena dei Pirenei. Il vostro interesse per i nostri siti in valle si conferma sempre più. Eppure quest’entusiasmo condiviso, non deve nascondere un’ingente minaccia che pesa sul futuro delle nostre valli. Un progetto di galleria sotto il Vignemale pesa sulla serenità di una stramaggioranza degli abitanti dei valle . E percio, ACTIVALACTIVALAssociation contre le Tunnel Inutile dans les Vallées d’Ailleurs et du Lavedan si mobilizza.

Che cos’è ACTIVALACTIVALAssociation contre le Tunnel Inutile dans les Vallées d’Ailleurs et du Lavedan ? (Association Contre le Tunnel Inutile dans les Vallées d’Ailleurs et du Lavedan) è un’associazione (legge 1901) creata nell’ottobre 2002 : la sua missione è la difesa delle valli di Argelès- Gazost e dell’Alto Lavedan, contro il progetto di galleria sotto il Vignemale.

Perchè una nuova galleria ? questa galleria lunga 42 chilometri è prevvista da BIESCAS (Spagna) a PIERREFITTE-NESTALAS. Questo progetto va chiamato TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées cioè TRAVERSATA CENTRALE DEI PIRENEI ; Questa galleria sarà la parte trasfrontiera di un asso europeo e intercontinentale del trasporto ferroviere delle merci.

Per giustificare questo nuovo traforo,evocano spesso l’incremento del traffico terrestre tra la Spagna e la Francia ( fatto orora per il 95% dai TIR ad est ed ovest della catena, mentre il trasporto marittimo gestisce il 42% del traffico globale). Ma se consideriamo il problema in modo più attento, ci accorgiamo rapidamente che lo scopo da raggiungere è ben’altro : per mettere il traffico stradale sulle rotaie, soluzioni alternative esistono tuttora. E’ un’esplosione degli scambi tra i continenti che va ricercata e non una riduzione del traffico stradale sui littorali (atlantici e mediterranei).

Chi desidera la TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées ? il lobbying esercitato dai presidenti delle regioni Midi-Pyrénées e Aragon è molto forte. Il governo spagnolo diffende , anche lui, in modo accanito, la traversata dei Pirenei sotto Il Vignemale. Insieme augurano che il progetto europeo di un asso di trasporto ferroviere « Sines/Algesiras- Madrid- Paris » (RTERTERéseaux Trans-Européens (de transports)-T, progetto n°6) si verifichi in centro alla catena. Questo lobbying trae vantaggio da una pubblicità mediatica, troppo spesso, compiacente .

CRONISTORIA BREVE DEL PROGETTO

- Il 13 giugno 2003 : parlamentari dei Hautes- Pyrénées propongono una legge per richiedere uno studio sulla via BIESCAS - PIERREFITTE, all’insaputa degli popolazione e della interessati elettori.

- Aprile 2004 : il Parlamento Europeo valida il progetto di un asso di trasporto ferroviere per le merci SINES/ALGESIRAS-MADID-PARIS, proposto dalla Commissione Europea e dichiarato di interesse europeo, ma rifiuta il termine « centrale », inizialmente prosposto per la « Nuova Traversata Ferroviere Traspireneica »

- Il 10/12/2004 : il Consiglio Generale dei Hautes-Pyrénées, presenta uno Studio sulla TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées. Questo documento denuncia gli argomenti pro-TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées menzogneri : nessuna stazione multimodale puo essere sperata a Tarbes, nessun traffico viaggiattori vi deve essere aspettato. Gli effetti di tali infrastrutture sulle sorgenti sono imprevedibili. Molti nostri argomenti furono confermati dopo un’indagine durata sei mesi .

PIU CHE MAI, RIFIUTIAMO  :

-  La nocività visuale e sonora recata dai treni di TIR. I diecimila abitanti dei valli ed i turisti non potranno sopportare il passaggio continuo di tutti questi treni e il volume sonoro amplificato dalla forma stessa della valle, una delle più belle valli di Europa.

-  La minaccia che pesa sulle sorgenti termali situate nel massiccio del Vignemale : traforo di una galleria a bassa quota discese perpendicolari, il massiccio rischia di perdere la sua vocazione di riserva di acque termali per Cauterets, Barèges e Luz-Saint Sauveur.

-  I pregiudizi morali, fisici e finanzieri sul posto : gli impieghi attenenti al turismo, al termalismo, al commercio ed all’agricoltura saranno manomessi.

-  L’annientamento di spazi naturali preservati. La valle si situa in periferia al Parco Nazionale e il fiume Gave de Pau è classificato Natura 2000. Al di là dei Hautes-Pyrénées, ci sono il Gers, il Lot et Garonne e la Dordogne province minacciate pure loro.

-  L’inganno ecologico è presentare la TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées quale progetto ecologico : la TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées mira ad incrementare il volume dello scambio delle merci provenienti dall’Asia del Sud Ovest, via Singapour e il porto di Sines, e delle merci provenienti dal continente africano via Algesiras. La TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées promuove le produzioni “traslocate”, in paesi dove lo sfruttamento della povertà è permesso.

Per il trasporto traspireneico delle merci, dobbiamo imporre altre soluzioni che rispettino la dimensione umana e ambientale perchè ci sono !!!

-  La costruzione delle linee del treno a grande velocità (il TGV) ad est dei Pirenei ,vicino a Barcellona , ed ad ovest, vicino a Bilbao che permetterebbe di alleggerire le linee ferrovieri littorali tuttora in attività ; la riapertura del tratto Saragossa-Canfranc-Pau ; il Passo del Perthus : possibilità che sarebbero capaci di trasportare circa quaranta milioni di tonnelate di merci.

-  Di più, le linee littorali permettono connessioni con le “autostrade del mar” meno costose, che consumano meno energia, rilegate ad ogni porto importante francese e spagnolo delle coste atlantica e mediterranea, incoraggiate poi dalla politica europea. Esempio : la linea St-Nazaire-Vigo per i bisogni della Ditta Peugeot-Citroën dal 1977 ; il progetto Nantes-St Nazaire-Bilbao che prevede a termine il trasporto di 350 000 TIR all’anno, sarà in attività nell’2006 con un anno di anticipo.

L’utilità di questo progetto costosissimo non è tuttora dimostrato, qui , come altrove ovunque nei Pirenei !

Il nostro dovere è mettere in guardia gli abitanti e i turisti delle province di tutta la regione del Sud-ovest, dove gli spazi naturali rischiono di essere distrutti in modo inutile. E’ lo scopo dei numerosi striscioni che si sono moltiplicati nelle valli.

I sindaci della provincia di Argelès-Gazost hanno preso una posizione chiara con il Comitato degli opponenti, rifiutano in modo categorico la realizzazione della TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées. Un’altra associazione “ No Pasaran”, situata a Lourdes, s’impegna per la stessa causa. Assieme alla stramaggioranza degli abitanti della valle, rifiutate pure voi la TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées, decidete di sostenerci !!!

Potete aiutarci nella nostra lotta, se la pensate giusta, aderando firmando la nostra petizione contro la TCPTCPTraversée Centrale des Pyrénées e con la vostra presenza alle dimostrazioni future........

RASSEGNARSI E’ FIRMARE LA DECISIONE DI MORTE DELLE NOSTRE VALLI.


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